sabato 10 maggio 2008

Anche le banche piangano

Alitalia italiana, banche e petrolieri pagheranno il conto. Il buon giorno si vede dal mattino.

5 commenti:

Phastidio ha detto...

La demagogia al governo.

Germanynews ha detto...

Tremonti è sempre straordianriamente vago nelle sue affermazioni. Anche in questo caso non ha affatto chiarito in che modo "banche e petrolieri(?!?)" pagheranno il conto... Qualcuno ha un'idea di che cosa ha in mente il pvofessovino?

Phastidio ha detto...

Immagino i petrolieri con una windfall profit tax, una tassa aggiuntiva sui non meglio definiti "sovraprofitti" delle compagnie. C'è vastissima letteratura che mostra che questa operazione è controproducente, prima o poi anche Tremonti la leggerà. Le banche pagheranno, par di capire, "se non ridurranno i tassi praticati sui mutui" (sic), penso con tassazione Ires aggiuntiva o con una patrimoniale come sarebbe un insaprimento Irap.

Lamiadestra ha detto...

Nel complesso, le banche mostrano un’elevata capacità di compensare variazioni dell’imposizione sugli utili societari, ottenendo una sostanziale stabilità dei profitti netti a fronte di variazioni del livello di tassazione; eventuali incrementi delle aliquote sono traslati soprattutto sulle società non finanziarie che prendono prestiti dalle banche.

Da qui. E qui l'intero articolo, con la mirabile conclusione: Finally, the results show that banks have the ability to shift at least 90 per cent of their corporate income tax burden..

Anonimo ha detto...

Arivojo Cento, almeno era simpatico!

LF da Boston, MA